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Noi, vivi in un mondo di morti

sentinelle

Ieri pomeriggio, a Milano, la questura ha vietato la conferenza organizzata dai Giuristi per la Vita, dal centro studi Jeanne d’Arc e dal circolo culturale Il Talebano in via delle Ore, in un palazzo dell’arcivescovado.

Nonostante questo divieto, più di 100 persone sono scese in piazza protestando, con la modalità delle sentinelle in piedi, contro le istituzioni che vogliono tappare la bocca a chi difende la Vita.

Milano, domenica 9 marzo all’Ambrosianeum. Ore 15.00.

omofobia

Forza Nuova – attraverso la partecipazione del proprio Segretario Nazionale, Roberto Fiore – accoglie l’invito delle associazioni Centro Studi Jeanne d’Arc, Giuristi per la Vita e il Talebano aderendo al convegno Omofobia o Eterofobia?, che avrà luogo domenica 9 marzo, ore 15.00 presso l’Ambrosianeum di Milano.

Forza Nuova – fedele alla propria vocazione che la vuole compagine nata allo scopo di promuovere la ricostruzione nazionale – si mobilita contro la legge che introduce nel sistema giuridico italiano il reato di omofobia, autentico attentato alla vera libertà d’espressione e, soprattutto, ai diritti della Verità.

Tale legge, spacciata come conquista e affermazione di nuovi diritti civili è in realtà una tappa fondamentale sulla via della dissoluzione; il mezzo attraverso il quale gli assertori dell’ideologia omosessualista e LGBT, vogliono reprimere la sacrosanta reazione di quanti non accettano supinamente l’imposizione di modelli contrari alla morale naturale e cristiana, e capaci di minare la sana esistenza di un popolo.

Affermare che l’atto omosessuale è immorale e contro-natura, che la famiglia è solo quella fondata sul matrimonio – ossia sull’unione stabile fra un uomo, una donna ed i loro figli – non deve essere un reato!

Ufficio Stampa FN Lombardia.

Per INFO sul convegno e per accredito stampa : 335-8160910 .

Presidio Milano, venerdì 18 ottobre alle 21,30

Omofollia 18 X ter

 

L’ultimo regalo dei regimi democratici: pederastia per tutti

La democrazia se n’è inventata un’altra. Per i bambini sopravissuti all’aborto (non è una frase ad effetto: ogni anno, in Italia, un quarto dei bambini concepiti è eliminato con un aborto) è pronto il necessario, a partire dalla scuola dell’obbligo, per trasformarli in cittadini degni del nuovo ordine del mondo. Il governo si prepara infatti a varare una legge contro l’omofobia, prologo ad iniziative didattiche, già pronte per le scuole, sul rispetto dell’omosessualità. Una didattica che, fatalmente, si tradurrà in una iniziazione di bambini e adolescenti alla pederastia. Chi dobbiamo ringraziare, questa volta? Sempre gli stessi.

E’ storia che l’aborto di massa, a partire dagli anni 60, sia stato pianificato da potentati neocapitalisti sotto la guida della Fondazione Rockefeller, ed è storia che, lungo la catena di comando massonica che attraversa le democrazie, le direttive dei potentati siano state tradotte in legge dai governi occidentali. E’ cronaca che gli stessi apparati di potere pianifichino oggi le campagne propagandistiche, in tutto l’Occidente, per promuovere l’omosessualità. Di questo – e altro – tratta “Omofollia”, l’ultimo lavoro edito dal Centro Studi Jeanne d’Arc, e non certo per far “collana”: il testo è stato concepito per la lotta politica, anche come contributo alla difesa dei bambini destinati ad una pedagogia infame già pronta per loro. Il progetto culturale che si profila alle spalle dell’omosessualità politicamente corretta è assolutamente chiaro, lo stesso che sta alla base della legalizzazione dell’aborto.

In realtà l’idea di una sessualità sterile e trasgressiva espressa dall’abortismo, si ripropone con l’operazione “gay pride”, che appare un’estensione dell’operazione aborto. Per entrambe, la pianificazione della sterilità risponde alla logica della “crescita zero” pensata per il mondo dal neocapitalismo, mentre il culto della trasgressione serve il progetto della cancellazione del Cristianesimo, obiettivo epocale della massoneria. E’ proprio in quest’ultimo ambito, a nostro avviso, che va ricercato il motore segreto di operazioni culturali che, se vi si riflette, hanno come obiettivo i bambini: o distruggendone la vita o l’innocenza. Tutto questo, se ne convenga, più che di “laicismo” puzza di satanismo. Del resto qualunque serio studioso della materia, sa che è ben questa la sorpresa che attende il massone alla fine dell’insegnamento iniziatico. La stessa sorpresa che attende le società silenziosamente condotte dalla massoneria, alla fine di un’interminabile serie di “liberazioni”.