Milano SUD

Le notizie dalla nostra sezione di Milano sud

Quando i leoni non ci sono le iene ballano

meglio perdere

 

I fatti

Martedì 29 aprile alle ore 20.30, approfittando del fatto che tutti i forzanovisti della sezione fossero impegnati al corteo per Sergio Ramelli, 30 ignoti, volto coperto e attrezzi di demolizione alla mano, hanno assaltato la sezione di Forza Nuova Milano Sud di Via Palmieri 1, ospitata a giorni fissi presso i locali dell’Associazione Uniti per il Quartiere.

Il copione è il medesimo dell’aggressione subita il 14 settembre 2013 quando ignoti, con la certezza di trovare i locali chiusi, lasciarono scritte intimidatorie sulla porta.

Ieri sera c’è stato un deciso salto di qualità. Dalle scritte intimidatorie si è passati alle vie di fatto. Con premeditazione ed organizzazione specifica, 30 persone dal volto coperto si sino recate presso la nostra sezione portandosi l’intero corredo di oggetti atti a compiere il vandalismo e forse anche più, fossero riusciti ad accedere all’interno dei locali.

Infatti, nonostante fossero tutti muniti di mazze e cuneo, i 30 assalitori, non riuscendo a sfondare la porta di ingresso ai locali, hanno sfogato frustrazione e rabbia sui vetri e sulle finestre che si affacciano sulla strada.

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Gli abitanti di Via Palmieri 1, sentito il clamore ed i colpi delle mazze contro la porta, sono scesi in cortile per protestare e per cercare di allontanare i facinorosi ma sono stati obbligati a rientrare in casa a colpi di minacce e spintoni.

La polizia, chiamata praticamente subito, è arrivata 30 minuti dopo, ad assalto concluso.
Sul posto oltre alla polizia è arrivata la DIGOS e la scientifica.

La violenza impiegata nell’azione è stata devastante e solo per un caso fortuito la porta di ingresso ha retto ai colpi delle mazze. È certo che se avessero avuto la possibilità di entrare nei locali li avrebbero devastati completamente e probabilmente avrebbero dato alle fiamme i locali stessi.

La mancanza di controllo da parte delle forze di polizia è grave e sospetta. La prima pattuglia arriva oltremodo in ritardo (30 min dopo la chiamata) e sembra strano che la Questura non abbia inserito la sede di via Palmieri tra i luoghi da pattugliare nella giornata del 29 aprile.

Forza Nuova Milano Sud innanzitutto si scusa con l’associazione UPIQ per i danni arrecati ai locali e conferma che ripristinerà quanto prima, a sue spese, sia la porta di ingresso che i vetri delle finestre.

Forza Nuova Milano Sud inoltre si scusa con gli abitanti di Via Palmieri 1, per l’ennesima aggressione subita (la terza in meno di un anno).

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Comunicato

L’apertura di una sezione di Forza Nuova in uno dei quartieri più difficili della città e l’enorme riscontro che stiamo avendo dai residenti (riscontro sia in termini di militanti\simpatizzanti che di attestati di stima e simpatia) probabilmente darà fastidio a molti che oramai nelle periferie non entrano più e che alle periferie non hanno nulla da dire.

L’odio profondo e l’estrema frustrazione di questi individui, regolarmente si traduce in atti di violenza ed intimidazione, vuoi che siano scritte sui muri o come ieri, vandalismo sfrenato compiuto con estremo pregiudizio.

La strada iniziata oltre un anno fa ci è chiara ora come non mai e non sarà certo la vigliaccheria di alcuni a fermare l’ottimo lavoro svolto fino ad ora.

Ripristineremo a breve i locali e torneremo come ogni settimana a fare militanza ed attività politica con la ferma convinzione che odio e vigliaccheria vanno combattute con impegno, coraggio ed onestà.

Pertanto invitiamo i cittadini, i residenti e le istituzioni a venirci a trovare, a rendersi conto di quello che facciamo e di come lo facciamo. Se qualcuno volesse toccare con mano la bontà del progetto politico che stiamo cercando di attuare è il benvenuto ogni Lunedì sera dopo le 21.00 ed il Mercoledì dalle 16.00 in poi.

Le ore di attività di Forza Nuova presso la sede di UPIQ allo Stadera sono il fulcro dell’attività di supporto e sostegno alle famiglie italiane in difficoltà inserite nel Progetto Solidarietà Nazionale .

Solidarietà Nazionale si sta moltiplicando in tutta Italia ad opera dei militanti forzanovisti.

Con Solidarietà Nazionale non parliamo della sola raccolta/distribuzione di generi alimentari … parliamo della capacità di saper ascoltare, condividere ed esserci … in solido … ai nostri connazionali in gravi difficoltà.

Annunciamo a brevissimo un’assemblea pubblica aperta a militanti e simpatizzanti presso i locali di via Palmieri.

L’assemblea sarà occasione per lanciare e consolidare definitivamente le attività del Progetto Solidarietà Nazionale in zona ed in Città.

Chi volesse esprimere la propria vicinanza o solidarietà alla sezione di FN ed all’associazione Uniti per il Quartiere sarà il benvenuto.

Ufficio Stampa FN Milano

Milano in preda ad una sinistra anacronistica

29-aprile1L’accanimento con cui nelle scorse settimane  la sinistra milanese si è scagliata contro la manifestazione in memoria di Sergio Ramelli, Enrico Pedenovi e carlo Borsani, che si terrà domani, ha sortito l’effetto contrario di quanto si proponeva fare. Non solo la manifestazione non è stata annullata o impedita come i sostenitori della democrazia a senso unico speravano acadesse, ma grazie alla solidarietà di tutto il centrodestra e alla movimentazione di tutti i militanti, quella che sta per tenersi, si annuncia come la commemorazione più numerosa da quando è stata istituita.

Negli ultimi giorni per rendere partecipe la cittadinanza di quanto sta per avvenire, in tutta Milano sono stati affissi manifesti che annunciano l’evento. Forza Nuova dal canto suo ha emesso un comunicato in cui annuncia, che nonostante,  “le tensioni che si sono registrate”  il gruppo organizzatore, “mai ha pensato di snaturare, diminuire o svilire il Corteo del 29 Aprile. Tutti hanno lavorato per difendere il diritto alla memoria dei nostri Camerati, la dignità del Corteo e l’unicità dello stesso in tutto il panorama Italiano”. Invitando inoltre “tutti i Camerati di stare tranquilli e sopire ogni polemica” poiché, “delegati degli organizzatori sono impegnati in ulteriori trattative con la Questura, il cui scopo non è negoziare altro che la tranquillità del corteo … non certo la sua dignità nello svolgersi”.

Nel frattempo, a mettere ulteriormente nell’angolo chi soffia sulle braci ardenti, in particolare Giuliano Pisapia e quella parte della giunta che si schiera  dalla loro parte, è venuta la lettera con cui il Giudice Salvini ha pesantemente criticato l’atteggiamento della sinistra milanese.

lacritica.it

Il link dove potrete leggerne la versione integrale: http://ugomariatassinari.it/il-giudice-salvini-critica-pisapia-sbagliata-la-scelta-repressiva-per-ricordare-ramelli.html

 

Milano, 29 Aprile: stiamo arrivando

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La passione che è sgorgata naturale da molti, tesa a tutelare il Corteo del 29 Aprile in memoria di Sergio, Enrico e Carlo,

ci ha accompagnato e ci sta accompagnando nella gestione di queste difficili ore che precedono la nostra manifestazione.

I camerati che si stanno impegnando nell’organizzazione del corteo di quest’anno, come nel passato, hanno tutta la situazione sotto controllo.

Chiediamo unità e compostezza come tutti gli altri anni.

La sera del 29 Aprile sarà bellissima, saremo tanti e non mancherà nulla.

Come per tutti gli altri anni, non servirà portare altre bandiere oltre quelle che, come di consueto, verranno predisposte dai gruppi che si fanno carico dell’organizzazione.

Vi chiediamo di essere come sempre presenti , compatti ed ordinati.

Ribadiamo il nostro stile nel ricordare e commemorare la memoria dei Caduti.

La risposta a tutto sarà il nostro silenzio composto nel corteo ed il boato delle nostre voci che si alzerà, ancora ed ancora, nel cielo di Aprile, a ricordare il nome dei nostri Caduti.

Saremo tanti … per Sergio, Enrico e Carlo …  per i Camerati di ieri, oggi e domani.

I Camerati

29 Aprile, meno uno. Keep calm and carry on.

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FORZA NUOVA in merito alle tensioni che si sono registrate in queste ultime ore relative l’organizzazione del corteo in memoria di Sergio Enrico e Carlo, sente il bisogno di chiarire alcuni punti fondamentali nella speranza di rimettere ogni tassello al suo posto, con l’unico vantaggio ed interesse ad avere quest’anno un corteo ancora più bello, vissuto ed unitario nel ricordo dei Camerati caduti.

FORZA NUOVA ha delegato suoi dirigenti nel gruppo dei Camerati che ogni anno si fa carico dell’onere e dell’onore di organizzare il corteo unitario del 29 Aprile.

Al di la delle singole letture e specificità, FORZA NUOVA è parte solidale ed indivisa a quanto il gruppo degli organizzatori in quest’anno difficile e complicato si è trovato e tutt’ora si trova nella condizione di dover gestire e decidere.

Tutte le tensioni che si sono registrate da molti camerati relative la possibile assenza delle nostre bandiere dal corpo del corteo, rafforzano e corroborano gli sforzi che il gruppo di lavoro per il Corteo del 29 Aprile sta conducendo fino alla fine per garantire e tutelare la dignità e l’onore del ricordo dei caduti e dello svolgimento del nostro corteo.

Chiariamo che il gruppo dei camerati che stanno gestendo questo difficile passaggio con la Questura mai ha pensato di snaturare, diminuire o svilire il Corteo del 29 Aprile. Tutti hanno lavorato per difendere il diritto alla memoria dei nostri Camerati, la dignità del Corteo e l’unicità dello stesso in tutto il panorama Italiano … ovvero la sua unitarietà.

Chiediamo a tutti i Camerati di stare tranquilli e sopire ogni polemica. Non permetteremo a nessuno di violare la sacralità e l’ordine di sempre nello svolgimento della nostra manifestazione.

Chiediamo a tutti i Camerati di essere presenti, quest’anno ancor di più … perché è con il solo numero in piazza che sarà garantito il successo del corteo unitario.

Le fughe in avanti non sono utili in questo momento ed il legittimo desiderio di non veder ammainate le nostre bandiere è sentito e condiviso in senso unanime da tutto il gruppo organizzatore.

In queste ore delegati degli organizzatori sono impegnati in ulteriori trattative con la Questura, il cui scopo non è negoziare altro che la tranquillità del corteo … non certo la sua dignità nello svolgersi.

Chiediamo a tutti, in questi gironi difficili e nervosi, un gesto di maturità e solidarietà al lavoro che si sta svolgendo. Chiediamo di rimanere tutti uniti, compatti e presenti !

Non c’è bisogno ora e non ci sarà bisogno il 29 Aprile di portare altre bandiere che quelle che il gruppo organizzatore, come sempre, porterà.

Nulla è perduto, nulla si perderà.

L’organizzazione del corteo del 29 Aprile è sempre stata difficile … quest’anno gli accadimenti hanno reso il percorso ancora più complicato e faticoso. Ci sono camerati che stanno giocando se stessi in prima persona, ogni scelta e decisione è stilla di sangue, compiuta con autentica buona fede e sentendo la responsabilità di compiere scelte che riguardano un’intera comunità militante oltre che la memoria storica del ricordo dei nostri Caduti.
Chiediamo ancora una volta una mano a tutti nella gestione della piazza del 29 Aprile … come gli altri anni sarà un momento sacro … in cui l’unico obiettivo rimane l’omaggio a chi è caduto per l’idea!

Forza Nuova Milano