2015_09_Manifesto_Scuole_Gender10_WEB

12038430_891953564230081_2103673926283017428_n 12036499_891953510896753_3188718894113869953_n

Nelle scorse notti, i militanti forzanovisti hanno affisso manifesti contro l’insegnamento delle teorie “gender” ed omosessualiste in oltre 40 scuole materne, elementari e medie di Milano.
L’azione di affissione dei manifesti continuerà anche nelle prossime notti e proseguirà nelle prossime settimane con volantinaggi davanti le scuole elementari e medie per incontrare e spiegare ai Nonni, alle Madri ed ai Padri il pericolo che si sta concretizzando nel silenzio colpevole e complice di molta politica.
Forza Nuova sentiva l’urgenza di avviare questa campagna proprio nella prima settimana di apertura del nuovo anno scolastico.
Era urgente avvisare ed informare le Mamme ed i Papà dei bimbi più piccoli ed indifesi (scuole materne ed elementari) che il nefando decreto “Buona Scuola” di Renzi, oltre ad affossare ulteriormente lo stato già tragico del Sistema-Istruzione italiano, introduce in maniera subdola ed infame nei POF (Piani di Offerta Formativa) scolastici veri e propri percorsi di indottrinamento e ri-programmazione dei più piccoli in favore dell’ accettazione come fatto normale ed anzi auspicabile di omosessualità, pluriamore, famiglie gay, genderismo.
Forza Nuova invita le Madri ed i Padri dei piccoli italiani a farsi protagonisti dell’istruzione dei loro figli. Di non delegare più con serenità e leggerezza alle sole scuole la formazione dei loro bambini.
Invitiamo a vigilare e segnalarci ogni iniziativa che miri a rendere le classi delle scuole d’Italia campi di educazione forzata alla deviazione ed alla perversione genderista ed omosessualista.
Forza Nuova vuole avvisare Mamme e Papà di prestare massima attenzione a tutti i percorsi educativi che la scuola dei loro figli potrebbero proporre in merito alla “Decostruzione degli stereotipi di genere”, alla “ Lotta verso ogni forma di discriminazione” con riferimento ai temi del bullismo, del femminicidio fino a quelli più sensibili legati all’educazione affettiva e sessuale .
La formazione dei bimbi su questi temi tocca inevitabilmente “le convinzioni religiose e filosofiche” della famiglia.
Famiglia che deve rivendicare il proprio ruolo di primo agente di formazione dei fanciulli, tematiche quelle sopra citate che, quindi, non possono essere trattate a scuola senza avviso ai genitori e richiesta del relativo permesso.
Mamma e Papà potranno e dovranno chiedere di esonerare i propri figli da tutte le iniziative ispirate alla teoria del “gender” e da ogni perversione filosofica, intellettualoide ed antropologica che teorizzi la libera scelta della identità e dell’orientamento sessuale a prescindere dalla propria caratterizzazione sessuata o che presenti come normale e promuova forme di famiglia diverse od alternative all’unica famiglia possibile: quella naturale.

La mobilitazione forzanovista proseguirà

SABATO 19 SETTEMBRE, DALLE ORE 15.00 ,
in C.SO VERCELLI A MILANO.
le camice bianche di Forza Nuova organizzeranno un
PRESIDIO DI INFORMAZIONE SUL PERICOLO GENDERISTA
ed avvieranno la
RACCOLTA FIRME PER BLOCCARE L’ITER DEL DISEGNO DI LEGGE “CIRINNA’ “.
La battaglia per la salute e la libertà dei nostri bambini continua senza soste, fatiche e tentennamenti.
Nessuno pensi di poter manipolare impunemente le menti e le coscienze dei nostri figli.
Chiunque ci proverà, troverà sempre un forzanovista schierato sulla sua strada, in difesa dell’infanzia e della Verità.
Anticipiamo fin d’ora altri due appuntamenti legati la mobilitazione permanente forzanovistia per la Vita , la Famiglia e la Verità :

– Venerdì 2 Ottobre 2015 – ore 21,00
Presso la Sede FN di Piazza Aspromonte – Milano
Presentazione, a cura degli autori,
della nuova edizione del libro
UNI-SEX “Cancellare l’identità sessuale : la nuova arma della manipolazione globale”

– Sabato 10 Ottobre – ore 15.00
Partenza Piazza Cadorna – Milano
CORTEO CONTRO L’ABORTO.
Le camice bianche di Forza Nuova, come nella precedente edizione, scorteranno e difenderanno il Corteo del Comitato NO194 (per la cancellazione del crimine dell’aborto) dall’aggressione, dall’odio e dalla violenza dei contestatori tanatofili ed esaltatori dell’infanticidio che abbiamo già visto in azione ad aprile di quest’anno.

Print Friendly, PDF & Email