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Leggiamo con stanchezza e noia le solite dichiarazioni della sinistra buonista e radical-chic lombarda,

in merito alla presenza del nostro Segretario Roberto Fiore e del nostro camerata László Toroczkai al convegno di giovedì 9 luglio, organizzato dalla Consigliera Regionale Maria Teresa Baldini a Palazzo Pirelli : “MURO: PROTEZIONE O DIVISIONE”.

 

Come sempre la sinistra dei “diritti e libertà per tutti”, vuole reprimere la libertà di coloro i quali non la pensano come i suoi epigoni alla Enrico Brambilla.

Fosse un problema solo lombardo ce ne faremmo una ragione.

 

Purtroppo l’atteggiamento di apertura ed accettazione delle politiche antinazionali che vanno dal gender, all’omosessualismo, all’accettazione prona e supina dell’immigrazione fino alla propaganda ed alla promozione del multiculturalismo, sono metro e matrice della sinistra di governo del paese e della sinistra di “cultura” e battaglia salottiera televisiva.

 

Come durante la Rivoluzione Francese, siamo di fronte ad una dannata classe politica che ha in odio il proprio popolo e di più, ha in odio l’uomo.

 

Il terzo governo non eletto dal popolo italiano, si sente ormai un “comitato di salute pubblica” , pronto all’omicidio di stato del popolo stesso, pur di rispettare il proprio ruolino di marcia dettato da potenze ed interessi stranieri.

 

Un “comitato d’assassinio pubblico” che mira ad “estirpare la razza umana” attraverso un preciso sistema di annientamento morale e spirituale del popolo italiano.

 

Una classe politica per la quale i termini coniati dallo stesso Babeuf per i rivoluzionari francesi sono ancora attuali e tragicamente incarnati: essi sono colpevoli di nazionicidio, popolicidio, plebicidio !

 

L’Enrico Brambilla lombardo che blatera tanto in queste ore, non è che l’ultimo, ma non meno pernicioso, esponente di questa classe politica.

 

Mentre i nostri sinistri cianciano, in Ungheria, ieri sera, un Parlamento che ha a cuore il proprio popolo ha invece votato, a stragrande maggioranza, a favore della costruzione di quel famoso “muro” di cui il nostro László Toroczkai  fu promotore e di cui si parlerà proprio giovedì a Milano.

 

In Italia un tale atto d’amore per il proprio popolo è oggi impensabile da parte di questa classe politica.

Manca l’amore per la Patria, mancano gli attributi.

 

Forza Nuova, non starà però alla finestra ad osservare imbelle lo sfacelo del propro Paese.

Forza Nuova sarà Vandea per questi politici e per questa politica.

Le Camicie bianche di Forza Nuova saranno Vandea ogni giorno, ogni ora, in ogni strada, via o piazza del Paese.

 

Enrico Brambilla & C. , si mettano l’anima in pace.

Giovedì 9 Roberto Fiore sarà in Regione Lombardia a parlare, ancora!

Forza Nuova con lui, ancora!

 

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