pirellone

Le convulsioni disordinate ed isteriche del PD Lombardo  alla notizia che il nostro Segretario prenderà la parola ad un convegno a Palazzo Pirelli lunedì pomeriggio, ci hanno fatto divertire un mondo.

Se non fosse che l’ Enrico Brambilla, capogruppo del PD in Regione ,  che vorrebbe democraticamente tapparci la bocca, ce lo paghiamo noi …. sarebbe da ingaggiarlo per serate comiche nei periodi di magra.

Il Brambilla dimostra ai suoi padroni d’aver imparato bene la lezione … e snocciola quasi tutte le paroline magiche che gli hanno inculcato  per descriverci :

antidemocratici, negazionisti, xenofobi, promotori d’odio … Soltanto ?

Il Brambilla si scorda che la vulgata ci vuole violenti neo-nazi-fascisti, antisemiti, omofobi e razzisti. Insomma Brambilla … ti devi applicare di più.

Ovviamente la nostra presenza al Pirellone diventa:

“una macchia indelebile per la Lombardia, un’offesa alla democrazia ed alla laicità!”

Booooom!

Anche qui però il Brambilla è un po’ impreciso … si è scordato l’offesa alla medaglia d’oro per la resistenza di Milano, il duro colpo ai vecchi partigiani che mica potranno dormire più , senza contare l’indubbia aggressione al mondo LGBT che non si sa se riuscirà a ripigliarsi.

La performance del Brambilla però non doveva rimanere isolata per troppo tempo.

In Regione i comici si sprecano.

A cercare i suoi 15 minuti di celebrità arriva Andrea Fiasconaro,  capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione.

Per quel genio del Fiasconaro  la nostra presenza in Regione è ovviamente inopportuna. La sua invece, di presenza in Regione Lombardia, è una benedizione del cielo per i lombardi!

Fiasconaro ci spiega che ci vuole rispetto per la Costituzione e necessariamente per gli immancabili valori dell’antifascismo a cui la stessa Costituzione si ispira.

Banalità e noia vendute come vibrante pensiero!

Fiasconaro, a differenza del navigato seppur impreciso Brambilla, dimostra d’essere palesemente un somaro e di aver studiato poco la lezione nei campi di rieducazione al politicamente corretto.  Ci prova, ma non si applica!

Brambilla e Fiasconaro sono il prodotto di questa democrazia … dove non solo il Popolo Italiano non c’entra più nulla, ma dove sono ormai esclusi anche ogni intelligenza, ogni amor proprio,  qualsiasi onestà intellettuale e pure la dignità personale.

Una sistema in cui il Popolo e la Verità non sono più di casa … non è una democrazia.

Infatti in Italia siamo al terzo presidente del consiglio non eletto dal Popolo, ma imposto da poteri sovranazionali.

Queste cose però, ai Brambilla ed ai Fiasconaro, non interessano.

Quindi a Brambilla e Fiasconaro non ci rimane che dare un consiglio: fatevene una ragione!

Lunedì 16 marzo, al Pirellone, Roberto Fiore ci sarà!

E ci saremo anche noi!

Ufficio Stampa Forza Nuova Milano

banFN

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