29-aprile1L’accanimento con cui nelle scorse settimane  la sinistra milanese si è scagliata contro la manifestazione in memoria di Sergio Ramelli, Enrico Pedenovi e carlo Borsani, che si terrà domani, ha sortito l’effetto contrario di quanto si proponeva fare. Non solo la manifestazione non è stata annullata o impedita come i sostenitori della democrazia a senso unico speravano acadesse, ma grazie alla solidarietà di tutto il centrodestra e alla movimentazione di tutti i militanti, quella che sta per tenersi, si annuncia come la commemorazione più numerosa da quando è stata istituita.

Negli ultimi giorni per rendere partecipe la cittadinanza di quanto sta per avvenire, in tutta Milano sono stati affissi manifesti che annunciano l’evento. Forza Nuova dal canto suo ha emesso un comunicato in cui annuncia, che nonostante,  “le tensioni che si sono registrate”  il gruppo organizzatore, “mai ha pensato di snaturare, diminuire o svilire il Corteo del 29 Aprile. Tutti hanno lavorato per difendere il diritto alla memoria dei nostri Camerati, la dignità del Corteo e l’unicità dello stesso in tutto il panorama Italiano”. Invitando inoltre “tutti i Camerati di stare tranquilli e sopire ogni polemica” poiché, “delegati degli organizzatori sono impegnati in ulteriori trattative con la Questura, il cui scopo non è negoziare altro che la tranquillità del corteo … non certo la sua dignità nello svolgersi”.

Nel frattempo, a mettere ulteriormente nell’angolo chi soffia sulle braci ardenti, in particolare Giuliano Pisapia e quella parte della giunta che si schiera  dalla loro parte, è venuta la lettera con cui il Giudice Salvini ha pesantemente criticato l’atteggiamento della sinistra milanese.

lacritica.it

Il link dove potrete leggerne la versione integrale: http://ugomariatassinari.it/il-giudice-salvini-critica-pisapia-sbagliata-la-scelta-repressiva-per-ricordare-ramelli.html

 

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