guicciardini
Mi hanno “deportato” a Roma (con passeggiata della vergogna ammanettato sull’aereo) perchè il 13 Febbraio si terrà il primo grado di giudizio (tribunale ordinario di Roma – edificio “A” – Piazzale Clodio – aula 5^ G.U.P.primo piano)…La “giustizia” ha pensato bene di allontanarmi da Milano (quindi dalla mia famiglia) un mese prima del processo, mi hanno messo in una cella di isolamento (senza TV, 20 min.di aria al giorno, finestre oscurate, ecc…ecc…) perchè chi è accusato di “odio razziale”non può stare con gli altri detenuti (il 90% sono extracomunitari).
“Odio razziale”…un’accusa davvero curiosa, sopratutto nei confronti di una persona che ha sempre dichiarato di amare il suo Popolo, la sua cultura, le sue tradizioni…e di rispettare gli altri, tutti gli altri…essere “contro” un mondialismo criminale che annichilisce i popoli non significa essere razzisti o -peggio- suprematisti, ma a quanto pare il P.M. non la pensa così.
Il 13 Febbraio (sarà anche il mio 44° compleanno) il dott. Pescaroli dipingerà un quadro a tinte fosche intingendo il pennello nell’antisemitismo, nel razzismo, nell’odio nei confronti del diverso, ecc…ecc…I miei avvocati (insieme agli altri) probabilmente parleranno nell’udienza successiva, l’arringa del P.M. sarà lunghissima…ma non vedo l’ora di ascoltarlo, io non ho nulla da rimproverarmi se non l’ingenuità di aver creduto che l’Italia fosse un paese libero.

…purtroppo i miei coimputati vacillano, scrivono lettere al P.M., chiedono scusa, ritrattano…li capisco, la galera non è un bel posto ed è un’arma spaventosa per far “calare le braghe”, ma io proprio non ce la faccio.
Ogni giorno guardo l’immagine che mi ha spedito Patrizia -la mia compagna- la foto dell’ecografia di Ettore, mio figlio nascerà verso fine Aprile e sarà bellissimo…suo padre non farà passi indietro, non chiederà scusa, perchè non ho mai scritto niente di cui mi debba vergognare.

L’elenco delle “persone offese” che potranno puntarmi il dito contro al processo per dire : “quella è una persona cattiva”, è davvero lungo: Gianfranco Fini, Riccardo Pacifici,Emanuele Fiano, Roberto Saviano, Marco Pasqua, il ministro Riccardi, i sopravvissuti alla shoah e i loro figli e nipoti, presidenti di associazioni antirazziste, il ministero degli interni, ecc…ecc… un elenco davvero lungo di esponenti del “popolo che piange” e di loro solerti shammashim, un elenco che potrebbe far paura…per questo capisco Dany, Diego e Luca… io resto tranquillo, non mi va di abbassare la testa, ho sempre chiesto confronti storici, mi hanno risposto con un mandato di cattura, mi hanno messo in isolamento, questo è quanto… ma anche questa sordida cella non basta, ci vuole ben altro, i miei ideali e la mia rabbia mi mantengono lucido…non hanno vinto, con me non ce la faranno mai. Quello che mi sento di chiederti è di testimoniare, ai tuoi amici e ai tuoi conoscenti , che non ho paura, che non mollerò mai e che una risata seppellirà inesorabilmente tutti quelli che mi hanno voluto in questa cella.

Grazie per la tua solidarietà amico mio, per me sarà un onore e un piacere stringerti la mano quando si chiuderà il sipario su questa farsa.
Un abbraccio

Mirko Viola Casa Circondariale di Regina Coeli-Via della Lungara,29- 00165 Roma.

P.S.
Siccome non ho nulla da nascondere, di questa lettera e del suo contenuto puoi farne l’uso che vuoi.

Uno di noi. Facciamogli sentire il nostro appoggio!

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