Piccolo uovo….. grande danno!
Di Alfredo • feb 20th, 2012 • Categoria: Ordine Futuro, PensieroL’offensiva omosessualista, tesa a promuovere la dignità e la diffusione del modello omosessuale nella società, non conosce né tregua né, ovviamente, vergogna. Questa volta nel mirino della potente lobby sodomitica ci sono i bambini, oggetto delle attenzioni pedagogiche contenute in un libretto, “Piccolo uovo”, dedicato ai più piccoli allo scopo di spiegar loro l’esistenza di diversi modelli di unione familiare: non esistono solo papà e mamma, maschio e femmina, ma anche coppie formate da due maschi o da due femmine che si comportano come mamma e papà.
Così ai bambini vengono proposte le nuove unioni, nel racconto rappresentate da coppie di animali disegnati da Altan: i due pinguini maschi, le due gattine, ecc. Naturalmente non mancano le coppie composte da personaggi di colore diverso, chiara allusione alle coppie formate da individui di diversa razza, doveroso omaggio alla nascente società multirazziale.
L’intenzione di utilizzare questo libretto a fini propagandistici e padagogici è stata palesata da coloro che compongono la giunta che governa il Comune di Milano. Il Sindaco della città di S. Ambrogio, Pisapia, e l’Assessore alle Politiche sociali con delega alle famiglie (si noti l’uso del plurale …), Majorino, hanno, infatti, esternato le loro intenzioni, per esempio in occasione della festa del Partito Democratico, svoltasi a Milano lo scorso settembre, dando garanzia ai rappresentanti delle organizzazioni omosessualiste che i loro desideri saranno esauditi: “Abbiamo chiesto all’assessore Majorino di favorire l’inserimento di questo libro (“Il piccolo uovo” ndr) nelle scuole materne, tra i volumi che vengono adottati dagli asili gestiti dal Comune. In realtà testi del genere circolano già in inglese. Il nostro obiettivo è di fornire gli asili di libri come questo in lingua italiana”. Questo quanto dichiarato, e riportato da Il Giornale dello scorso 6 settembre, da Rosaria Iardino, esponente omosessuale ed omosessualista del PD.
Intenti pedagogici che “curiosamente” coincidono con quanto dichiarato da una componente del tecnocratico governo guidato da Mario Monti, la ministra Fornero, secondo la quale sarebbe necessario educare gli italiani, sin da piccoli, alla normalità di fenomeni quali l’omosessualità ed il “transgenderismo” (e, aggiungiamo noi, a tutte le forme di degenerazione che la cultura laicista e progressista, radicalmente contraria all’ordine naturale e cristiano, sarà capace di proporre) .
Di fronte a tale vergognoso intento, spudoratamente sostenuto da chi dovrebbe occuparsi del bene comune dei milanesi (dubitiamo fortemente, però, che i politicanti di centro, di sinistra e di destra, che compongono l’attuale e confuso panorama politico nostrano, sappiano cosa sia il bene comune, oggetto precipuo della politica rettamente intesa), è doveroso opporre una ferma reazione, volta non solo a contrastare questa particolare iniziativa ma capace di andare oltre, promuovendo, per esempio, una campagna nazionale di lotta alla diffusione dell’omosessualismo ed alla promozione della moralità pubblica, nonché provvedimenti in favore della vera famiglia, quella formata dall’unione stabile e leale di un uomo e di una donna che, davanti a Dio ed alla comunità, assumono l’impegno di unirsi e dar vita ad un nuovo nucleo familiare (elemento fondamentale di ogni sana società umana) dove trovare il proprio completamento e mettere al mondo quei figli – da educare rettamente (questo il grave dovere dei genitori) – che sono garanzia di continuità della vita e di fedeltà all’ordine naturale ed al mandato divino: siate fecondi e moltiplicatevi.
Ordine Futuro – Milano

