Lavoro, Fiore: “fermare l’immigrazione”

Di Marco M. • lug 14th, 2010 • Categoria: Pensiero

Lavoro, Fiore: crisi aumenta la richiesta di immigrati, fermare l’immigrazione è conditio sine qua non per ristabilire la giustizia sociale. “In Italia nel corso del 2009 sono aumentati gli occupati stranieri (+147mila lavoratori) a fronte di una riduzione degli italiani (-526mila unita’). La situazione di crisi ha creato un disequilibrio tra le forze di lavoro, determinando una maggiore richiesta di manodopera straniera”. Questi sono i principali dati che emergono da una ricerca della fondazione Leone Moressa che ha analizzato l’andamento dell’occupazione in Italia nel corso dell’ultimo anno. Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, commenta: “questi dati sono importantissimi:testimoniano come la crisi la paghino soprattutto gli italiani, come i disoccupati siano soprattutto giovani italiani, come la crisi sia al contempo fattore scatenante e conseguenza dell’aumento della richiesa di manodopera straniera in Italia. In tempo di magra, assumere immigrati significa risparmiare ed abbassare il potere contrattuale già misero dei nostri connazionali:significa risparmiare sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, risparmiare sulle buste paga. Si tratta di un fenomeno perverso, dalla quale non si vede via d’uscita se non bloccando immediatamente gli ingressi alle frontiere, reimpatriando gli stranieri residenti da pochi anni, agevolando fiscalmente le aziende che assumono personale italiano, penalizzando coloro che assumono immigrati extracomunitari. L’Italia deve darsi degli obbiettivi:vogliamo che la crisi del capitalismo prosegua nel ridurci ad una massa ricattabile, immigrati ed italiani soprattutto, o vogliamo imparare dagli errori e riappropriarci delle nostre risorse, dei nostri capitali e proteggere le nostre forze lavoro? Fermare l’immigrazione è la conditio sine qua non per ristabilire la giustizia sociale.”

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