Milano, 22 maggio: Forza Nuova in piazza “contro le banche per l’Europa dei Popoli”
Di Marco M. • mag 3rd, 2010 • Categoria: AttivitàFORZA NUOVA ha scelto Milano per chiudere la mobilitazione nazionale contro le banche, manifestando nel cuore stesso dell’ Italia produttiva oggi abbandonata dalla finanza parassitaria. La protesta sarà anche contro il governo dimostratosi incapace di porre freno agli appetiti delle banche e di proteggere piccole imprese e famiglie di reddito medio o basso che oggi conoscono una crisi senza precedenti e senza vie d’uscita. Troppo spesso gli italiani hanno ingoiato senza fiatare bocconi amari. Troppo spesso le promesse fatte prima delle elezioni sono state poi platealmente disattese. Alla manifestazione parteciperà Laszlo Toroczkai leader del HVIM, che salì agli onori della storia nazionale ungherese capeggiando la rivolta popolare del 2006, quando decine di migliaia di cittadini si riversarano per le strade, occuparono la televsione e circondarono il Parlamento perché l’ allora primo ministro fu registrato e ascoltato da milioni di ungheresi mentre ammetteva di aver ingannato il popolo volutamente e cinicamente. Risultato politico di quella rivolta è oggi la grande affermazione di Jobbik che ha raccolto poco al di sotto del 20% dei voti ungheresi. Oltre a rappresentanze di Jobbik saranno presenti alla manifestazione delegazioni spagnole, francesi ed di altre nazioni europee. Roberto Fiore e Laszlo Toroczkai concluderanno con un comizio la giornata di lotta che sarà ricordata come pietra miliare del radicalismo patriottico e popolare europeo in lotta contro i poteri forti. Esempio per gli onesti. Monito per i corrotti.
Seguiranno INFO dettagliate
Ecco puntuale la velina della giornalista del Corriere Rita Querzè che da il via alla campagna denigratoria nei confronti del nostro movimento, neanche scrivesse su indymedia…
IL LEADER FIORE: IN PIAZZA CONTRO LO STRAPOTERE DELLE BANCHE. IL PD: IL SINDACO SI RIBELLI
Milano «capitale» naziskin, è polemica
Raduno dell’estrema destra il 22 e 29 maggio. La questura non ha ancora autorizzato il corteo
Dopo il torneo dedicato a Sergio Ramelli, destra estrema e centri sociali sono pronti a contendersi di nuovo la città. L’ennesima data a rischio tensioni è il 22 maggio. Forza Nuova ha scelto Milano (e il pomeriggio della finale di Champions) per una manifestazione contro il sistema finanziario. I centri sociali sono in allerta. E rivendicano: «Non si offende così la città medaglia d’oro della resistenza».
Gli organizzatori spiegano che il corteo sarà in centro, partenza alle 15. Alla questura è già stata richiesta la possibilità di seguire un certo percorso. Ma, per ora, Forza Nuova preferisce non entrare nei dettagli del tragitto. «Sarebbe prematuro, non è escluso che ci venga chiesta qualche variazione », fa il punto il coordinatore milanese, Angelo Balletta. Che aggiunge: «Ci aspettiamo almeno un migliaio di persone da diversi paesi d’Europa».
Di certo ci saranno gli ungheresi dell’Hvmi, movimento giovanile del partito nazionalista Jobbik. Al termine della sfilata, infatti, il loro leader, Laszlo Toroczkai, parlerà dal palco insieme con l’anima di Forza Nuova, Roberto Fiore. «Eccoci alle solite speculazioni— contesta Fiore —. Un modo per distogliere l’attenzione dal tema forte della nostra iniziativa: lo strapotere del sistema finanziario. L’Europa è attaccata da poteri forti, era giusto attirare l’attenzione su questo problema».
Ma i centri sociali non vogliono sentir parlare di contenuti. «Per assurdo, potremmo persino essere d’accordo sul fatto che lo strapotere delle banche mette in ginocchio i cittadini, ma la verità è che con certi movimenti non si può ragionare di merito—taglia corto Luca Corradini del Cantiere —. Semplicemente la destra prende questioni largamente condivise come scudo per fare proselitismo. E offendere per l’ennesima volta la città medaglia d’oro della resistenza con le sue croci celtiche ».
Di città Medaglia d’oro della resistenza parla anche Filippo Penati. «Mi piacerebbe che, una volta tanto, il sindaco, Letizia Moratti, dicesse la sua e rappresentasse i sentimenti di Milano medaglia d’oro della resistenza », si augura il vicepresidente Pd del consiglio regionale.
Dal canto suo la Questura fa sapere che il via libera non è ancora stato dato. Nel dubbio il centro sociale Il Cantiere già oggi è in assemblea per decidere il da farsi.
Una volta passata la buriana, Milano potrebbe trovarsi nel giro di pochi giorni a essere ancora, suo malgrado, lo scenario di una prova di forza. Il gruppo di estrema destra «Hammerskins» ha organizzato per il 29 maggio un grande concerto per festeggiare «20 anni di fratellanza europea». Soliti attori, solito copione.
Rita Querzé
04 maggio 2010
