Il conto del centro sociale: 35.000 euro pagati dai condomini
Di Marco • Gen 28th, 2010 • Categoria: Attualità & controinformazioneIl viaggio nei centri sociali e nelle palazzine occupate abusivamente comincia in via Conte Rosso a Lambrate dove gli autonomi si sono appropriati di un’intera palazzina destinata a un centro sociale, la Panetteria Okkupata, e una trentina di famiglie. Il tutto mettendo in conto le spese ai vicini che per anni hanno anticipato le bollette. Dove un tempo c’era il Derby club ora ci sono gli autonomi del Cantiere che si sono impossessati di un edificio su tre piani in via Monte Rosa abbandonato da anni dopo la morte del vecchio proprietario. In viale Gorizia invece uno stabile all’angolo con via Vigevano del Genio Civile e destinato alla regolamentazione idraulica della Darsena, è abitato senza titolo dal 1980 dal centro sociale Adrenaline.
«Non c’è differenza tra occupazione di spazi pubblici e privati - commenta il vicesindaco Riccardo De Corato -. La gravità dell’azione è tout court. In entrambi i casi vengono usurpati gli stessi diritti. Ma gli ufficiali giudiziari senza forza pubblica non riescono ad eseguire il provvedimento. E notificano proroghe anziché sfratti».
«Non c’è differenza tra occupazione di spazi pubblici e privati - commenta il vicesindaco Riccardo De Corato -. La gravità dell’azione è tout court. In entrambi i casi vengono usurpati gli stessi diritti. Ma gli ufficiali giudiziari senza forza pubblica non riescono ad eseguire il provvedimento. E notificano proroghe anziché sfratti».
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