Organizzazioni neofasciste e scuola

Di Marco M. • ott 21st, 2009 • Categoria: Dicono di noi

Da rete scuole…fatevi due risate

Le organizzazioni neo-fasciste che operano nelle scuole sono sostanzialmente due: Lotta Studentesca e Blocco Studentesco. Entrambe dovrebbero essere fuorilegge perché fuori dalla Costituzione che vieta l’apologia e la ricostruzione di organizzazioni fasciste. Nei loro siti e nelle loro manifestazioni vi sono abbondanti esaltazioni del fascismo.

Lotta Studentesca

  1. Abolizione delle leggi sull’aborto (domanda: il corpo femminile è dei maschi?) e divorzio
  2. Incentivare  il lavoro della donna entro le mura domestiche, privilegiare ed incoraggiare le famiglie numerose.
  3. Ripristinare il Concordato con la Chiesa del 1929 :“ la Fede, che ha accompagnato il nostro paese per duemila anni, venga custodita e trasmessa fedelmente alle future generazioni respingendo la cultura laicista oggi imperante.

Per ora non possono scrivere questi loro obiettivi nei volantini, perché sarebbero cacciati; tentano di infiltrarsi nascondendosi dietro obiettivi in buona parte presi dal movimento degli studenti, contro l’edilizia scolastica fatiscente, il caro libri ecc.
Si smascherano un po’ quando chiedono il libro unico (alla faccia della libertà e diversità di idee e interpretazioni) e quando si lamentano che in Storia si parla troppo del ‘900 (e quando mai?); forse che non vogliono che si parli dei crimini del regime fascista, dell’aver disonorato l’Italia alleata di Hitler agli occhi di tutto il mondo (lo stesso Fini ha detto che il “Male” del ‘900 è simbolizzato dal fascismo e nazismo), dell’aver procurato danni alla stessa popolazione italiana (mezzo milione di morti, 3 milioni di case distrutte, 40 mila italiani consegnati ai nazisti e fatti  morire nei campi di concentramento). Ancora adesso ci tocca e toccherà pagare, dopo ben 70 anni, i loro crimini in Libia con un risarcimento di 5 miliardi di euro di denaro pubblico (oltre la metà dei tagli alla scuola). Cercano di fare delle”foibe” il loro cavallo di battaglia, naturalmente evitando di parlare dei fatti che le precedono, e cioè i crimini di guerra del fascismo in Jugoslavia, come testimoniato dalla lista dell’ONU degli oltre 1000 criminali di guerra italiani (v. sito Crimini di guerra).
Dal comunicato stampa di Forza Nuova / Lotta Studentesca sul loro volantinaggio alle nostre scuole, dimostrano di non conoscere nemmeno il Virgilio, in quanto parlano di” Istituto Magistrale Virgilio” (indirizzo che non esiste più da molti anni).
Davvero vogliamo pensare che le ragazze del Virgilio vogliano essere chiuse in casa tra le mura domestiche a fare e curare numerosi figli? (Il fascismo voleva molti figli da far poi morire in guerra); o che siano favorevoli all’abolizione dell’aborto e divorzio, conquiste femminili degli anni ’70, e preferiscano tornare a morire a migliaia per aborti clandestini come una volta? O che non apprezzino una cultura libera e laica, non soggiogata al clero?
Inutile infine ricordare i precedenti storici dei responsabili di Forza Nuova (Roberto Fiore), indagati per stragi, fuggiti all’estero, protagonisti di centinaia di pestaggi ed aggressioni. La loro sede vicino alla nostra scuola è motivo di preoccupazione.
 
 NOTE
L’apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 che all’art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque «fa propaganda per la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità» di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque «pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche».

Dal sito di Forza Nuova

Milano, sabato 19: Lotta Studentesca davanti al Liceo Carducci e all’Istituto Virgilio “

Sabato mattina i militanti milanesi di Lotta studentesca hanno effettuato due volantinaggi davanti al Liceo Classico Carducci e all’Istituto magistrale Virgilio per sensibilizzare gli studenti sulla guerra in Afghanistan e sul sacrificio dei 6 paracadutisti italiani caduti a Kabul.

Ripristino del concordato Stato-Chiesa del 1929

FORZANUOVA chiede il ritorno in vigore del Concordato del 1929 con cui lo Stato Italiano riconosce alla Chiesa Romana il ruolo di guida spirituale del popolo e pone i giusti confini fra opera della Stato ed opera della Chiesa. FORZANUOVA ritiene essenziale che la Fede, che ha accompagnato il nostro paese per duemila anni, venga custodita e trasmessa fedelmente alle future generazioni respingendo la cultura nichilista e laicista oggi imperante.

Famiglia e crescita demografica al centro della politica di rinascita nazionale

La famiglia come elemento primo e cardine della società va incoraggiata e privilegiata. FORZANUOVA, riconoscendo nella struttura tradizionale della famiglia un elemento essenziale per la ricostruzione nazionale, protegge e tutela l’indissolubilità del matrimonio, incentiva il lavoro della donna entro le mura domestiche, privilegia ed incoraggia le famiglie numerose.

Abrogazione delle leggi abortiste

FORZANUOVA si batte per l’abolizione immediata di tutte le leggi e le pratiche abortive, che in nome di un dichiarato edonismo e di una presunta socialità, negli ultimi decenni hanno insanguinato il mondo, minando il presente ed il futuro dei popoli.

Trovi tutto questo e di più sul sito di rete scuole (organizzazione comunista tarvestita da organizzazione indipendente: http://www.forumscuole.it/rete-scuole/a-scuola/attualita/organizzazioni-neofasciste-e-scuola/

 

I commenti sono chiusi