Il fine settimana di ferragosto il British national Party ha organizzato un campo nel Derbyshire : ospite principale l’ On Roberto Fiore. Preceduto da una presentazione di Nick Griffin eurodeputato assieme a Andrew Brons per il BNP a seguito dell’importante successo elettorale , Fiore ha parlato a trecento militanti e simpatizzanti del partito inglese sulla coincidenza dei problemi che toccano Inghilterra e Italia, soffermandosi sulla somiglianza delle ricette offerte dai due leader.

A proposito del gravissimo problema dell’ immigrazione mussulmana Fiore ha sviluppato l’ idea che attraverso mobilitazioni popolari e campagne volte a spiegare cosa comporta l’ islamizzazione di un popolo, si possa fermare la costruzione di moschee nelle diverse località ( si parla oggi della costruzione di una moschea in Inghilterra con spazio per 70 mila persone).

A proposito della grave situazione economica tutti e due partiti si sono richiamati alle teorie distribuiste che hanno infatti avuto i natali in Inghilterra con Chesterton e Belloc ; in politica estera tutti e due i partiti hanno espresso la loro posizione di grande attenzione al fenomeno politico della nuova Russia ed alla necessità di coordinare le attività di partiti e movimenti europei per resistere ai poteri forti ed avviare un processo di rinascita non solo in un paese , ma in tutta Europa.

Questo importante evento ha riportato i due leader a ricordare le radici di questa intesa strategica nei lontani anni 80, quando i due leader assieme ad altri esponenti britannici come Derek Holland e italiani come Massimo Morsello costituirono un nucleo di giovani leader rivoluzionari che avrebbero rappresentato la novità in Europa nei decenni successivi .

Griffin riconoscendo l’ ispirazione importante fornita dal suo collega italiano ha di fatto ristabilito un asse preferenziale politico BNP-Forza Nuova le cui radici affondano in quella “esperienza inglese” di quasi 30 anni fa ed il cui futuro è tutto ancora da scrivere.

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