FIORE sui tagli all’editoria

Di Marco M. • set 28th, 2008 • Categoria: Pensiero

Roma, 25 settembre 2008. Per Roberto Fiore, i tagli all’editoria e ai giornali di partito rappresentano «una manovra che aggredisce i piccoli per favorire i grandi gruppi. Oggi non esiste un giornale che non faccia più o meno velatamente politica: per questo, se tagli ci devono essere, devono riguardare tutti. Per ripristinare una corretta libertà di stampa, dobbiamo eliminare il dislivello che favorisce i giornali direttamente o meno legati a gruppi di pressione economica, partendo dal Corriere fino ad arrivare al Sole 24 Ore e alla Stampa».

«Tutti – afferma Fiore in una nota – si lamentano dei contributi ai giornali di partito, ma quanti sanno che lo stato finanzia il Corriere della Sera rimpolpando gli utili degli azionisti della Rcs e che i grandi gruppi e le testate ad alta tiratura beneficiano del cosiddetto regime speciale monofase di applicazione dell’Iva? Per quanto riguarda poi i contributi indiretti, sono soprattutto i grandi gruppi ad averne beneficiato. Quindi, se l’intento di Tremonti è quello di risparmiare – conclude – incominci con i tagli ai grandi giornali».  (ANSA).

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