Il 4 agosto ruspe e polizia eliminano la struttura abusiva costruita in Darsena. E intanto la destra estrema moltiplica gli spazi – Sarà un blitz senza sorpresa. Il Comune ha consegnato un volantino ai militanti del «Kasotto », è scritto che il 4 agosto arrivano ruspe e polizia e si demolisce il centro sociale abusivo costruito in Darsena. Cioè, oggi: «Ce l’hanno chiesto cittadini e comitati, esasperati da degrado, musica e rumori fino all’alba», spiega il vicesindaco Riccardo De Corato. Gli autonomi difenderanno il capanno fin dalle 5: «Presidio a oltranza, non ce ne andiamo».

È una vigilia tesa. E doppia. Il 6 settembre s’inaugura il centro neofascista «Cuore Nero» in zona Certosa, vicino al rosso Torchiera. È un mezzo blitz anche questo, annunciato sul Web ma senza l’indirizzo. Apre, comunque, lo stesso circolo distrutto in un attentato incendiario nell’aprile 2007.

Gli antifascisti si stanno «preparando» nelle assemblee e Forza Nuova vede in arrivo un «autunno caldo» di lotta. Brutto clima. Teso. Anche perché gli attivisti della destra e della sinistra extraparlamentare s’inseguono da mesi. Minacce, risse, agguati. Su Indymedia resistono ancora i resoconti delle «ronde naziste» del 25 aprile attorno al Torchiera. Una battaglia sfiorata. Protagonisti: gli stessi volti dell’assalto al centro Cox 18 del 2004.

Sui Navigli è stato «Kasotto» a oltranza. Un fine settimana di musica e telefonate ai vigili urbani dei residenti: «Non si dorme! ». Una situazione «d’illegalità intollerabile», dice De Corato: «Un conto è la vita notturna, un altro ubriachi e rifiuti. Iniziamo a bonificare la Darsena ». Per gli autonomi, invece, «viene aggredito uno dei pochi centri sociali rimasti».

Intanto, l’estrema destra si espande. Forza Nuova ha inaugurato l’auditorium «Massimo Morsello» nella sede di piazza Aspromonte e venerdì ha raccolto fondi per pagare gli avvocati dei tre skinheads arrestati dopo la rissa del 19 luglio con un gruppo di punkabbestia, in piazza Vetra: «A settembre costituiremo un “Soccorso nero” per i nostri ragazzi».

Non basta. Il «Cuore nero» guidato da Alessandro Todisco (leader storico del gruppo Irriducibili del-l’Inter) si è affiliato alla rete Casa Pound Italia, l’ala dura dell’ambiente extraparlamentare neofascista. A ottobre, poi, viene inaugurata una Skinhouse a Paderno Dugnano.

Risultato: una casa per ogni anima della destra più estrema. Forza Nuova, Casa Pound, Hammerskin. Neri e rossi. Si sfidano. Forza Nuova: «Stiamo costruendo la nostra rete sul territorio “aggredendo” gli spazi».

Politica e conflitto, tant’è: contro «l’invasione xenofoba» si stanno mobilitando da tempo le diverse anime dell’antifascismo milanese. Prima un concerto il 20 agosto a Quarto Oggiaro (quartiere destrorso). Poi, l’«accoglienza» a «Cuore nero».

Armando Stella, Corriere della Sera (titolo nostro)
04 agosto 2008

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