Su YouTube “l’interessante” intervista fatta da Piero Ricca a Saverio Ferrari:

Parte 1) http://www.youtube.com/watch?v=SFeG9epBEyw&feature=related

Parte 2) http://www.youtube.com/watch?v=w1UxVplMsKc&feature=related

Parte 3) http://www.youtube.com/watch?v=HlKBawOrtMI&feature=related

CHI E’ SAVERIO FERRARI?

Ex militante di Avanguardia Operaia, l’organizzazione comunista responsabile dell’uccisione di Sergio Ramelli e di numerose gravi aggressioni, compiute a Milano nella seconda metà degli anni ’70.

Nel 1985, nell’ambito dell’inchiesta e del processo relativi all’omicidio Ramelli (1975) e ad altri fatti di sangue, come l’assalto al bar di Largo Porto di Classe, avvenuto a Milano nel 1976, Saverio Ferrari, allora dirigente di Democrazia Proletaria, fu arrestato, processato e condannato alla pena di 5 anni e 6 mesi di reclusione, proprio in relazione alla devastazione del bar di Largo porto di Classe – ed al grave ferimento di alcuni avventori “colpevoli”, secondo il Ferrari e compagni, di essere “fascisti” – ed all’attività di schedatura condotta ai danni di numerose persone, ritenute potenziali obiettivi di cui l’antifascismo militante avrebbe dovuto occuparsi, emarginandoli socialmente e, se del caso, eliminandoli fisicamente.

Oggi, questo fulgido esempio di antifascista militante, democratico ed “osservatore” (dirige un sedicente “Osservatorio democratico“) milita in Rifondazione Comunista, partito per il quale si è più volte candidato alle elezioni, dove continua l’attività che evidentemente gli è più congeniale, quella appunto di schedatore di potenziali bersagli per conto della fetida bestia rossa e dell’infame sua progenie.

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