Popoli al bivio

Di Marco M. • lug 21st, 2008 • Categoria: Libri

La Seconda Guerra Mondiale non fu soltanto scontro tra Potenze: essa sconvolse, al loro interno, decine di popoli. Scritto prima del crollo di URSS, Cecoslovacchia e Yugoslavia -delle quali già affermava l’inconsistenza e l’incapacità di durare – Popoli al bivio di Marzio Gozzoli, unico tra le migliaia di volumi scritti su quel conflitto, analizza le scelte all’interno dei vari popoli nel corso dello scontro: i movimenti nazionalpopolari e collaborazionisti, le resistenze antifasciste, le forze armate dei paesi alleati del Tripartito, quelle costituite in esilio dai paesi occupati, lo smisu­rato fenomeno volontaristico straniero nello schieramento dell’Asse, la tragica violenza delle guerre civili, l’impegno di uomini politici e di cultura contro il governo del proprio paese in onta ad un destino di galera o di morte.

Le iniziative politiche, culturali e militari delle fazioni in lotta vengono esaminate nella freddezza delle cifre, riportate con il massimo dell’obbiettività, e rilette alla luce delle motivazioni profonde – ideali, etniche, religiose e sociali – che spinsero milioni di uomini a battersi e a morire da una parte o dall’altra. È in questi aspetti di quel conflitto – finora taciuti e ignorati – che si trova la chiave di lettura di molti eventi successivi e anche attuali che vedono la rivolta di tanti popoli all’arroganza dell’im­perialismo americano, sullo sfondo di un riavvicinamento della Russia all’Europa, e della silenziosa crescita della Cina, superpo­tenza di domani.

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